Cosa’è la santità?

La santità consiste nel ricevere da Gesù Cristo la vita divina, conservandola e aumentandola incessantemente fino alla consumazione di questa stessa vita nell’eternità.

Orbene, la manifestazione che questa unione divina si è data nella vita di un uomo può essere verificata dai suoi frutti, secondo la parola di Cristo: “per i suoi frutti li conoscerete”, e questi frutti sono ciò che la Chiesa chiama, nel linguaggio dei teologi, “virtù eroiche”, ossia le virtù infuse, teologali e cardinali, vissute ad un livello impossibile da raggiungere solo dalle forze umane.

Inoltre, tali virtù sono particolarmente ornate dai veri doni mistici, che, ben oltre il lirismo o la poesia, sono vere manifestazioni di una vita soprannaturale in cui predomina il protagonismo dell’azione vivente della grazia, oltre d la nostra iniziativa personale.

Vediamo brevemente cosa potrebbero essere manifestazioni di virtù eroiche:

  1. Fede eroica. Oltre a conservare sempre l’ortodossia della fede, senza mai scivolare in eresie o ideologie, i santi possiedono una visione altissima di Dio, in cui conservano la loro adesione a Lui in mezzo a durissime prove interiori, sperimentando una presenza vivissima di Dio in mezzo a innumerevoli secure e tribolazioni.
  1. Speranza eroica. Totalmente vuoti di presunzione o di attaccamento a qualsiasi creatura, i santi avanzano con totale decisione verso i beni eterni, lasciando alle spalle ogni utopismo umano, ogni illusione di un paradiso terrestre, e accontentandosi solo di Dio, come suo unico molto necessario.
  1. 3. Carità eroica. Infiammati da un travolgente amore per Dio su tutte le cose, i santi vivono per Lui e sono completamente affascinati dalla sua gloria, senza orizzontalismi antropocentrici. Inoltre, il loro amore per gli uomini è soprannaturale, il che significa che, più che preoccuparsi del benessere degli altri, i santi vogliono la loro salvezza e non la vogliono selettivamente, amano altrettanto ricchi e poveri, saggi e ignoranti, servendo t ode le anime in totale dimenticanza proprio.
  1. Prudenza eroica. Avendo come unico scopo la gloria di Dio, i santi intraprendono tutte le loro scelte completamente dimenticate di partigiasmi di gloria umana, vogliono che Cristo sia conosciuto e servito da tutti e sanno dare la loro vita e il loro onore per la salvezza r anche solo una sola anima, prevenendole soprattutto contro il vero male, che è il peccato, che conduce alla dannazione eterna.
  1. Giustizia eroica I santi sono estremamente attenti a rispettare le autorità ecclesiastiche e civili, il diritto di proprietà altrui, l’onore e il buon nome a cui tutti hanno diritto, la dovuta distanza dalle questioni politiche opinabili e l’integrità co mpleta rispetto a tutti i suoi doveri di stato, anche quando tutto questo presuppone terribili sofferenze.
  1. Fortezza eroica. Assorbiti dal desiderio di amare Dio ogni giorno di più, i santi tollerano con gioia tutte le croci, abbracciano generosamente le più grandi penitenze, sono pazienti e perseverano nei loro buoni propositi di santità senza deviazioni né claudicazioni, fanno cosa le grandi per la gloria di Dio, senza meschinità né calcoli. L’apostolato continuo e metodico dei santi lascia dietro di sé milioni di nuove vite generate dal battesimo e decine di vocazioni sacerdotali e religiose.
  1. Temperanza eroica. Fissati ai beni soprannaturali, i santi imparano a privarsi gozzosamente di ogni piacere terreno, praticano e promuovono una castità veramente angelica, specialmente tra sacerdoti e religiosi, sono miti e umili, moderando sempre il gost o per l’eccellenza stessa e ogni manifestazione d’ira. Compatibili e astinenti, mai i santi mostrano vizio o approvazione per cose riprovevoli, anche se questo presuppone loro di affrontare un pericolo di vita.

Inoltre, intimi di Dio, i santi sono favoriti da speciali luci mistiche, doni profetici, spesso con doni miracolosi, portando alla conversione coloro che sono nell’errore dell’eresia o del paganesimo.

Questa è sempre stata, a grandi linee, l’idea alta della Chiesa della santità. Dopo tutto, non si tratta solo di eminenti espressioni di una presunta eccellenza umana, ma della vita stessa che Dio Padre comunica in eterno a Dio Figlio e questo comunica all’umanità Santissima di Cristo, attraverso la quale la comunica a noi.