ORIGINE

Alle origini di questa storia ci sono tre persone provenienti da diverse esperienze e nazioni e con una forte vocazione, ma il vero miracolo è che questa può essere anche la storia di chi ha voglia di essere umano. La tua storia.

Tutto comincia ufficialmente il 31 maggio 2021, quando è nata la Fondazione In Oratione Instantes e quando si celebra la Visitazione della Beata Vergine Maria. Ma, nel cuore delle due fondatrici – Barbara e Paola – questo viaggio comincia molto tempo prima. Quando il desiderio sopraggiunge, fermenta e si radica nel profondo; poi, in modo apparentemente casuale, avviene l’incontro. Si riconoscono in quella vocazione comune e decidono di lavorare insieme per realizzarla.

La vocazione umanitaria e la guida spirituale di Dio sono l’anima della Fondazione di opere e di preghiera In Oratione Instantes. La sua missione? Incontrare i giovani del mondo, oggi così in difficoltà nel chiedere aiuto, e supportarli, accompagnarli per le strade della vita.

A raccontarti le origini della Fondazione saranno proprio i suoi fondatori, Paola Carotenuto, Barbara Bolelli. Immergiti nel loro racconto.

Quando l’Anima parla e il cuore ascolta

Era il 2018 quando in me si è fatto strada il desiderio di dare vita a una realtà che potesse offrire supporto spirituale e anche concreto a chi ne ha bisogno. Avevo vissuto un’esperienza molto intensa nel gruppo di preghiera della Divina Misericordia e, in particolare, ci fu un messaggio che mi rimase nella mente e nel cuore e lì continuava a scavare:

Anche la fede più forte, non serve a nulla senza le opere.

Questo messaggio negli anni ha continuato a lavorare in me, portandomi a voler andare incontro a quanti avessero necessità. Il mio sguardo si è rivolto in particolar modo ai giovani. Percepivo in loro la sofferenza e la solitudine in cui si trovano tanti ragazzi di oggi, che spesso si sentono invisibili agli occhi degli adulti.

Per questo è nato il desiderio di lavorare con loro: ricreare una relazione di comunicazione, di fiducia e di speranza nella vita.

In quegli anni volevo dar vita ad una realtà che operasse per i giovani.

Orientavo tutti gli sforzi per realizzare questo desiderio, ma ogni qual volta il progetto si stava per concretizzare tutto si bloccava. Un giorno una mia cliente – sono impiegata in banca – mi consegnò un bigliettino bianco con su scritto il nome e il numero di Barbara. Anche lei aveva una forte vocazione spirituale e umanitaria che fremeva per esprimersi ed attendeva solo la giusta opportunità.

Siamo diventate amiche fin da subito e, più passava il tempo, grazie alla sincerità ed all’apertura di cuore che era tra noi, più la nostra amicizia si consolidava

Barbara mi confidò che possedeva un immobile che desiderava donare a un progetto di evangelizzazione per i giovani e le famiglie in difficoltà.

Decidemmo di unire i nostri desideri e lavorare insieme per realizzarli.

I pezzi del puzzle che man mano si univano, iniziavano a dar forma al disegno che presto si sarebbe realizzato.

Questa volta la direzione era quella giusta, tutte le strade si aprivano sciogliendo ogni impedimento. L’immobile che Barbara desiderava donare per l’evangelizzazione divenne la base per la fondazione. Incredibilmente, la sua vendita avvenne in una settimana in periodo di pieno lock down, ricavando un prezzo nettamente superiore al valore stimato dall’immobiliarista, dando il via alla possibilità concreata di costituire la Fondazione (di realizzare questo nostro desiderio)

Il 31 maggio 2021 è nata la Fondazione In Oratione Instantes.

La data è dedicata a Maria Santissima, che ci ha sempre custodito e accompagnato in ogni nostro passo. Barbara ed io ci siamo recate innumerevoli volte al Santuario di Loreto per consegnare l’opera nelle mani di Maria, per questo la Santa Casa è un luogo di grazia molto caro alla nostra Fondazione.

Il Signore ha i Suoi tempi e dona sempre più di quanto chiediamo. Quel che dobbiamo fare è lasciarci condurre fiduciosamente per assistere alle meraviglie della nostra vita. E questo è quello che vogliamo testimoniare soprattutto ai giovani:

se lasciamo Lui alla guida, nella nostra vita si realizzerà un’opera meravigliosa, un’opera che neanche il più grande dei registi potrebbe immaginare. 

Paola Carotenuto

I giovani, la nostra vocazione

Sono nel sociale da diversi anni, prima con i disabili, poi come educatrice di nido ed anche come OSS presso una struttura per anziani. Da giovane sono stata atea, ma ad un certo punto della mia vita ho sentito la chiamata di Gesù: essere totalmente Sua ed operare per il Suo Regno. Ho iniziato il mio cammino di discernimento e unitamente in me è maturato il desiderio di mettere al servizio di Dio la casa in campagna della mia famiglia.

In questo nuovo cammino ho incontrato Paola, insieme abbiamo unito le nostre volontà per realizzare un’opera di evangelizzazione e sostegno sociale, opera in cui il Signore ci stava chiamando da tempo, mettendo dapprima il desiderio nel nostro cuore. La vendita della casa, è stata la base preziosa per poter concretizzare il nostro desiderio. L’intero ricavato è stato donato per costituire la Fondazione In Oratione Instantes, un ‘opera che non ha confini di spazio e né di tempo, così da poter raggiunge tutti.

La mia amicizia con Paola è nata attraverso un mio bigliettino che le hanno recapitato per contattare un sacerdote.

Da subito il nostro legame spirituale è stato molto forte: entrambe ci siamo sentite chiamate in questo progetto.

Insieme abbiamo condiviso ogni passo, ogni emozione e ogni difficoltà, sostenute da tanta preghiera. Nei momenti di buio e di fatica Paola mi ripeteva spesso queste parole:

“Noi non abbiamo né arte e né parte, siamo sgangherate. Il progetto è di Dio, non il nostro, continuiamo a pregare, che sia fatta la Volontà di Dio e se Lui vorrà al momento giusto si apriranno le porte”.

Ad un certo punto, non si aprivano le porte, ma cominciarono ad aprirsi i portoni. Il Signore ci ha condotto con una tale velocità e precisione al 31 maggio 2021, alla costituzione della Fondazione In Oratione Instantes, che i segni del favore di Dio erano incredibilmente tangibili. Paola ed io siamo due mondi diversi, due chiamate diverse ma unite da Dio per lavorare per il Suo Regno.

È nostro Signore che tiene salde le redini della nostra delicata missione,

Sostenere ed aiutare i tanti giovani che si trovano a vivere questo delicato periodo storico e sociale che li mette ogni giorno a dura prova e li vedo camminare spaesati per le strade della vita. Ed è a loro che vogliamo donare

Barbara Bolelli